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La Vergogna Nazionale 03/04/2025
Sotto la piazza centrale di Matera esiste un’altra città, la meraviglia nella meraviglia, sono gli ipogei di Piazza Vittorio Veneto, un’area di 3.500 mq. comprendente tra l’altro chiese del X secolo, torri medioevali, neviere e imponenti cisterne.
Nell’immagine del 1991 un gommone che naviga su 7 metri di acqua durante la riscoperta della cisterna detta il Palombaro Lungo, una cisterna del 1870 capace di stoccare 5.000 metri cubi di acqua con pareti alte 13 metri, navigabile. Una straordinaria opera dell’ingegno umano i cui intonaci sono tuttora perfettamente conservati e impermeabili all’acqua.
Agli ipogei di Piazza Vittorio Veneto la somma delle competenze dell’Amministrazione Comunale di Matera e della Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio della Basilicata ha riservato 2,35 milioni di Euro per la realizzazione di un Visitor-business Center.
Nel primo lotto dell’appalto appena bandito su 1,75 milioni di euro è prevista una spesa di 800.000 Euro per il condizionamento termico degli ipogei compreso il Palombaro e una spesa di 300.000 per impianti elettrici, il resto per i lavori di riqualificazione.
Il progetto prevede che la cisterna sia quasi totalmente svuotata mentre i visitatori, nella stessa cisterna, verranno intrattenuti con effetti speciali mutlimediali sonori e visivi che simuleranno il rumore e la movimentazione dell’acqua.
Un opera dell’ingegno perfettamente funzionante che fa la parodia di sè stessa.
Tutto intorno il cosidetto Visitor Center decine di immobili nei Sassi giacciono completamente abbandonati e devastati in attesa di un recupero ma i fondi vengono destinati al condizionamento termico di un luogo dove non c’è alcun bisogno di questo e alla multimedialità.
Investiamo sui Sassi multimediali e non sui Sassi.
Investiamo sulla simulazione del patrimonio e non sul patrimonio.
E’ l’Italia dell’improvvisazione e del business, quella di un interminabile declino delle Istituzioni.
     
 
 
 
 
   
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